Se sei un novizio e hai cominciato da poco a scoprire il mondo dei rettili e in particolare dei serpenti, avrai sentito più volte parlare dei “Morph”. Per potertelo spiegare al meglio, abbiamo raccolto tutte le informazioni trovate a riguardo e le abbiamo racchiuse in questo articolo.
Che cos’è il Morph di un Serpente? Con la parola Morph, si fa riferimento all’aspetto esteriore del rettile. Parlando in termini scientifici, è una forma fenotipicamente diversa di un organismo. In parole povere, il serpente in questione appare diverso dalla sua forma basica normale, ma la razza o specie rimane la stessa.
Questo sta a significare che un serpente potrebbe apparire completamente diverso da quello che dovrebbe essere, ma gli rimane comunque la possibilità di riprodursi e generare ulteriori morph differenti.
Il morph è una caratteristica davvero impressionante dei serpenti e dei rettili in generale. E’ ciò che rende ancora più bello e accattivante uno di questi animali. Inoltre, in base alla rarità del morph, il prezzo di questi animali potrebbe variare di parecchio.
Alcune volte uno specifico morph, potrebbe causare qualche difficoltà a individuare la specie corretta per un certo serpente. I disegni e le colorazioni potrebbero assomigliare a qualche altra specie differente.
Perché ci sono serpenti di colore diverso?
La risposta più semplice a questa domanda è la genetica. Per entrare più nel dettaglio e capire meglio la genetica però, è necessario utilizzare e spiegare i processi in chiave più scientifica.
Per prima cosa bisogna cominciare a parlare della genetica umana, per avere dei concetti da cui partire. Le persone sono composte da diverse cellule definite dal DNA. La ragione per cui noi appariamo nella maniera in cui siamo, è dovuta ai cromosomi.
Gli umani hanno in totale 46 cromosomi, equamente ereditati dalla madre e il padre. Questi cromosomi sono contenuti all’origine nel gamete maschile e femminile. Quando questi due gameti entrano in contatto e si combinano, può finalmente formarsi il bambino con i cromosomi del padre e della madre.
Nei cromosomi sono collocati i geni che determinano le caratteristiche, anche esteriori, dell’individuo. La natura dominante o recessiva di questi geni, determina quale di questi geni viene mostrato.
I serpenti hanno invece 36 cromosomi, anch’essi ereditati equamente dal padre e dalla madre e sono combinati tra loro, 18 e 18. Ogni cromosoma che ha un gene per una caratteristica del serpente, ad esempio il colore della pelle, ne ha uno simile per la stessa caratteristica nel cromosoma combinato.
Questi geni sono dunque combinati e determinano le caratteristiche e l’aspetto del serpente. Questo funziona secondo il gene dominante. Se prendiamo come esempio il colore degli occhi di un essere umano, possiamo avere come combinazioni l’azzurro, il verde e il marrone. Tra questi, il marrone è il tratto dominante e, se è presente, quella persona avrà gli occhi marroni.
I geni recessivi come il verde e il blu invece, possono comparire solo se il bambino riceve due geni recessivi dai suoi genitori. Ricapitolando, se si hanno due geni verdi, il bambino avrà gli occhi di colore verde, viceversa se i geni sono marrone e verde, il bambino avrà gli occhi marroni.
I serpenti si comportano alla stessa maniera per quanto riguarda i colori esterni. Questo è ciò che causa differenti morph. In base ai loro cromosomi, quando vengono prodotte le cellule della pelle, esse possono contenere dei geni spenti o accesi. Questo determina il colore delle singole squame e del comportamento delle cellule.
La ragione che sta dietro alla creazione di differenti morph, è dovuta alle mutazioni. I gameti vengono creati attraverso un processo di replica. Questo processo di replica, anche se può sembrare perfetto ed efficiente, in realtà non produce sempre una replica perfetta. Con il tempo questo porta alle mutazioni.
Le mutazioni possono essere molto complicate, possono variare dall’essere dannose creando organi malformati, come semplicemente cambiando il colore di un essere. I serpenti, come tutte le altre creature, hanno avuto bisogno di moltissimi anni per mutare e ora possiedono una vasta gamma di mutazioni che risultano in centinaia di morph differenti.
Ricapitolando tutto il difficile discorso sulla genetica, l’aspetto esteriore di un serpente è dovuto ai geni che possiede tale creatura. Questi geni sono racchiusi nei cromosomi del rettile. I cromosomi vengono ereditati dai due gameti dei genitori, uno dalla madre e uno dal padre.
Quello che si ottiene sono una sequenza completa di coppie di cromosomi, ogni coppia di cromosomi contiene la sua proprietà fenotipica che dipende dalla natura dominante o recessiva di ogni gene.
Per concludere il giro, ogni gene trasmette le sue informazioni ad ogni cellula che compone il corpo della creatura, e ogni cellula può avere o meno il compito di mostrare l’informazione che il cromosoma sta comunicando. Il risultato finale, attraverso le mutazioni, è la differenza dei colori e disegni nei vari serpenti costituendo così diversi morph.
Si possono accoppiare diversi morph?
Una volta che si è capito che i morph sono pura genetica, è sensato chiedersi se animali di morph diversi possano accoppiarsi tra di loro. La risposta a questo quesito è positiva, si possono accoppiare animali di diversi morph della stessa specie. Dipende tutto da cosa si vuole ottenere dal tuo cucciolo di serpente. Bisogna tenere conto, però, che non è possibile determinare esattamente quale morph può uscire dall’accoppiamento tra due serpenti, per via del discorso dei geni dominanti e recessivi.
Illustrandone il funzionamento in maniera più semplice, possiamo dire che i geni possono essere categorizzati in tre differenti gruppi, ossia dominanti, recessivi e co-dominanti. Per quanto riguarda i geni dominanti e recessivi ne abbiamo già parlato in precedenza, un gene co-dominante invece è quando entrambi i geni si presentano nell’animale.
Questo può creare una difficoltà a determinare in anticipo quale tipo di serpente potrebbe nascere in quanto un serpente con geni co-dominanti, può trasmettere solo uno dei due geni che mostra. Questo significa che il cucciolo avrà solamente un gene amenorrea il secondo non lo acquisisca dall’altro genitore.
Per riassumere il concetto, è possibile far accoppiare due serpenti di diverso morph. Tuttavia, risulterà difficile stabilire il morph del futuro cucciolo di serpente.
Alcuni famosi Morph di Serpenti
Ci sono alcuni morph di serpenti che sono così belli e artistici da diventare famosi e conosciuti tra le persone. Uno di questi è il Piebald. Il morph Piebald, che letteralmente significa “a pezze”, lo si può trovare anche in altre creature, compresi gli umani.
I serpenti che mostrano questa caratteristica nel loro aspetto risultano essere colorati a pezzi alternati. Questa mutazione impedisce ad alcune parti della pelle del serpente di produrre melanina, che è un nutriente che fornisce il colore alla pelle.
Il morph Piebald fa apparire sul corpo del serpente, dei cerchi completamente bianchi alternati al colore naturale dell’animale.
I serpenti che mostrano questo morph affascinano da sempre gli amanti di rettili. Sono disposti a comprarli ad alto prezzo dovuto anche alla loro rarità. Il carattere Piebald risulta essere recessivo nei serpenti.
Oltre a questo famoso morph, possiamo parlare del tratto Albino. I serpenti albini hanno dei corpi molto chiari o totalmente bianchi, molto spesso queste creature possono avere gli occhi di colore rosso.
Domande Frequenti
Cosa significa la dicitura HET nei serpenti?
La sigla HET significa Heterogeneus (eterogeneo). Significa che il serpente ha un gene di quel tipo dominante e uno recessivo. Per gli allevatori, l’obiettivo è quello di far accoppiare due serpenti con un certo gene HET, in modo tale che il gene recessivo venga trasmesso e compaia nel figlio.
Quanti morph può avere una specie di serpente?
Un serpente può avere infiniti tipi diversi di morph. Il serpente del grano, ad esempio, possiede più di un centinaio di morph diversi. Dal momento che i vari morph possono essere combinati tra di loro per generarne uno nuovo, ci possono essere davvero tante combinazioni diverse.
Come si chiama la colorazione base di un serpente?
I serpenti che nascono senza mostrare nessun tipo di morph, si chiamano Ancestrali. La maggior parte dei serpenti che nascono sono ancestrali e senza presentare mutazioni, soprattutto se nascono in natura.