Il Geco Dalla Coda Grassa Africano, scientificamente chiamato Hemitheconyx caudicinctus, è forse una delle lucertole più sottovalutate e meno conosciute non solo all’interno della terraristica italiana, ma anche della terraristica in generale. Tuttavia, si può notare come piano piano, la sua presenza si stia allargando con il passare del tempo nelle fiere dei rettili e nelle nostre case.
In questo articolo parleremo del perché questo geco sia così straordinario. Ne faremo un’introduzione per poi parlare nello specifico su come puoi prenderti cura correttamente di un Geco Dalla Coda Grassa, detto anche Hemitheconyx caudicinctus.
Informazioni Generali sul Geco Dalla Coda Grassa Africano (Hemitheconyx caudicinctus)
Prima di poter parlare di come prendersi cura di questo geco, è necessario conoscere più da vicino questa creatura. Conoscendo le corrette informazioni di base, sarà più facile quindi ricreare una giusta dimora ed adottare il comportamento più adeguato per questo animale.
Il geco dalla coda grassa è una lucertola che vive a stretto contatto con la terra. Questo animale proviene dalle zone più ad ovest dell’Africa occidentale. Come habitat predilige diverse conformazioni differenti del terreno, infatti è possibile trovarlo in zone molto rocciose, boscaglie o praterie. In ogni caso, questo geco preferisce sempre delle zone molto umide, a differenza del suo cugino, il geco leopardino.
La dimensione massima che questo esemplare può raggiungere, si aggira intorno ai 25 – 30 centimetri coda compresa, tenendo conto che però il maschio è solitamente più grande rispetto alla femmina. La loro aspettativa di vita si aggira intorno ai 15 – 20 anni circa.
Una cosa importante da non dimenticare è che il geco dalla coda grassa, è in grado di separarsi dalla sua coda, proprio come il suo cugino geco leopardino. Questo può succedere quando si sente troppo stressato o minacciato, pertanto bisogna assolutamente evitare di prenderlo o tenerlo per la coda. State molto attenti a questo fattore perché dopo aver perso la coda, essa cresce nuovamente ma con sembianze diverse e non armoniche come in precedenza.
Il geco dalla coda grassa africano è uno degli unici tipi di gechi che ha le palpebre che lo aiutano a proteggere i suoi occhi dal clima polveroso in cui vive. La maggior parte degli altri gechi non possiedono questa caratteristica, infatti devono continuamente leccarsi i bulbi oculari per poterli mantenere lubrificati.

Come Sistemare il Terrario
È importante stabilire quanto sia grande il terrario dove si andrà a far abitare il geco dalla coda grassa africano. La dimensione minima per un terrario o fauna box, deve essere di almeno 50 centimetri in lunghezza e 30 in larghezza. Man mano che l’animale cresce, è bene adeguare la grandezza del terrario aumentandone le dimensioni. Questo tipo di animale non patisce il troppo spazio, quindi più il terrario sarà grande, più il geco sarà contento.
L’arredamento del terrario è una parte fondamentale per far vivere al meglio questa lucertola. E’ possibile renderlo elaborato quanto si vuole, purché siano presenti almeno un paio di tane. Una delle due tane deve essere umida, mentre l’altra può essere più asciutta sul lato freddo del terrario. Successivamente sarà necessario collocare una ciotola per l’acqua e una per il cibo.
Per il resto della sistemazione, è possibile procedere a proprio piacimento con varie decorazioni più o meno funzionali.
Consigliamo sempre alcune decorazioni come piante finte o pezzi di tronco, in modo tale che il geco possa anche nascondersi sotto e sentirsi al riparo.
Temperatura
Come per quasi tutti gli animali esotici, anche il geco dalla coda grassa ha bisogno di un’area di regolazione termica. Infatti, nel terrario è importante avere una zona fredda, una zona calda e un punto caldo di basking. La zona calda normalmente occupa un 30 – 40% dello spazio complessivo disponibile all’interno.
Nella zona calda, tramite l’utilizzo di un cavo, tappetino o lampada riscaldante, si dovrà raggiungere una temperatura di circa 30 – 32 gradi centigradi. Per la zona fredda non occorre l’utilizzo di nessuna fonte di temperatura esterna. Il calore emanato dalla zona calda andrà infatti a diminuire automaticamente, portando la temperatura in quella fredda a circa 24 – 26 gradi centigradi.
Di notte è possibile spegnere la fonte di calore esterna, per poter simulare meglio l’escursione termica che avviene in natura. Tuttavia, è importante che la temperatura all’interno del terrario non scenda sotto i 20 – 22 gradi centigradi.
Substrato
Quando il geco è ancora un cucciolo, è più sensibile al contatto con il substrato. Per questo motivo consigliamo sempre di utilizzare un substrato semplice e differente da quelli indicati per i gechi adulti, della carta assorbente o dei fogli di giornale possono essere più che sufficienti per i primi mesi. Un substrato di questo tipo sarà inoltre molto facile da pulire e cambiare ogni qualvolta ci sia la necessità.
Per gli adulti consigliamo di utilizzare come substrato una miscela di torba, terriccio e sabbia. Per quanto riguarda la sabbia, sconsigliamo di metterne troppa perché potrebbe essere ingerita facilmente dall’animale, quindi utilizzatela solamente per dare un po’ di colore e texture al terrario.
Posizionando il substrato, assicuratevi di lasciare un po’ di spazio per posizionare correttamente tutte le decorazioni e, nel caso, per costruire ripiani alzati o posizionare sassi.
Umidità
L’umidità è un fattore molto importante da rispettare nella cura del vostro geco dalla coda grassa africano. Dei valori di umidità errati potrebbero portare a conseguenze più o meno gravi sulla muta e salute dell’animale.
Nel terrario dovrà essere sempre presente un tasso di umidità tra il 50 – 70%. Tale valore può essere raggiunto nebulizzando dell’acqua ogni 5 giorni circa. Consigliamo l’utilizzo di un igrometro per poter monitorare il livello di umidità all’interno.
Luce
Come per le altre sistemazioni, anche l’illuminazione è relativamente semplice da gestire in quanto non c’è la necessità di avere delle lampade particolari. Il geco dalla coda grassa ha bisogno di sapere se è giorno o notte per poter rimanere in ottima salute.
Per impostare un corretto ciclo giorno-notte, è sufficiente posizionare il terrario in una stanza che di giorno rimane illuminata, luce solare o luce artificiale non fa differenza. Essendo questo tipo di geco un animale crepuscolare, non ha bisogno della presenza di una lampada UVB.

Alimentazione
I gechi dalla coda grassa sono lucertole che mangiano solo insetti vivi. Solitamente si nutrono di vermi o blatte, le prede più comuni da somministrare possono essere grilli non troppo grossi, blatte dubia o lateralis, caimani, tarme della farina, camole del miele (poco frequentemente), bachi da seta e cavallette.
Per gli esemplari baby, si consiglia di fornire ogni giorno dei piccoli vermi come preda. Potete posizionarne una decina in un contenitore all’interno del terrario, in questo modo il geco potrà mangiare ogni volta che ne sente la necessità.
Man mano che il geco diventa sempre più grande, è possibile ridurre la frequenza dei pasti fino ad arrivare a nutrirlo una volta ogni 3 giorni. Agli esemplari adulti sarà sufficiente somministrare 4 – 5 grilli per pasto.
Come integrante alla dieta, è assolutamente necessario che tutti gli insetti che vengono somministrati come pasto, vengano prima cosparsi di calcio in polvere. Una volta alla settimana, oltre al solito calcio in polvere, sarà anche necessario aggiungere della vitamina D3 in polvere.
Come ultima ma non meno importante cosa, bisogna assicurarsi che il geco abbia sempre accesso ad acqua fresca. Cambiare l’acqua nella ciotola ogni sera può essere più che sufficiente.
Riproduzione
La riproduzione del Geco dalla coda grassa Africano avviene nello stesso periodo della maggior parte degli altri rettili. Di solito, il processo di accoppiamento avviene nei mesi tra ottobre e marzo.
Quando un esemplare adulto di questa specie è pronto a riprodursi, per attirare la femmina emette un suono simile ad un click. Infatti per conquistare la femmina, questo tipo di lucertola utilizza metodi di richiamo quasi totalmente vocali. Durante l’incontro con il geco dell’altro sesso, il maschio continuerà ad emettere versi acuti.
Per permettere l’atto copulatorio, il maschio si aggrappa mordendo fermamente il collo della femmina e ponendo la sua coda sotto quella della femmina che lo aiuta innalzando la propria. In questo modo il maschio riuscirà ad inserire i suoi emipeni all’interno del geco femmina.
Durante il periodo di gestazione, sarà possibile individuare le uova guardando sotto la pancia della femmina. La gestazione può durare dai 40 ai 70 giorni, ma tale dato è influenzato anche in base alla corretta stabulazione dell’animale.
Se il terrario ha una temperatura media più bassa del solito, ad esempio durante il periodo invernale, la gestazione potrebbe essere più lunga. Le femmine sono riproduttive circa 4 volte all’anno e possono avere fino a 3 cuccioli per covata.
Prezzo del geco dalla coda grassa africano
Anche se la sua popolarità sta crescendo piano piano, questo rettile non è ancora molto diffuso in Italia. Attualmente risulta quindi molto difficile trovare in vendita un esemplare di questa specie di geco.
Se siete abbastanza fortunati da entrare in contatto con un allevatore o un negozio che ne possiede uno, il prezzo potrebbe variare da un minimo di circa 50 euro fino ad arrivare anche sui 300 euro.
Il prezzo, anche per il geco dalla coda grassa africano come per altri rettili, dipende dall’età dell’esemplare e dalla rarità del morph genetico che possiede. Per la sua detenzione in Italia, non è necessario il certificato Cites.
Raccontateci le vostre esperienze e diteci cosa ne pensate a riguardo del Geco Dalla Coda Grassa Africano qui sotto, nella sezione dei commenti.