I Serpenti Domestici Possono Mangiare Topi Selvatici?

Sebbene in natura esistano certe leggi e regole particolari, a volte anche abbastanza crudeli, spesso ci si può domandare se alcune di queste possano essere applicate anche alla cattività. Una delle domande più frequenti vede come protagonista i serpenti domestici e i topi selvatici.

I serpenti domestici possono mangiare topi selvatici? Proprio come accade in natura, i serpenti domestici possono mangiare topi selvatici. Tuttavia, tale pratica è fortemente sconsigliata per diverse ragioni.

I topi selvatici potrebbero trasmettere delle malattie o dei parassiti che risulterebbero fatali per il vostro serpente domestico. Il pasto da fornire al vostro rettile, dovrebbe essere sempre acquistato da venditori di fiducia. Inoltre consigliamo sempre di acquistare il cibo congelato, sappiamo bene che alcuni serpenti accettano solamente prede vive, ma è sempre meglio risparmiare un’atroce sofferenza del topo dove possibile.

E’ pericoloso fornire prede vive ad un serpente domestico

Se un serpente è nato e cresciuto in cattività, non è naturale per lui cacciare prede vive. Un roditore vivo, per difendersi, potrebbe causare dei danni seri. I ratti e i topo hanno denti affilati e una mascella forte che può facilmente penetrare gli occhi e la pelle del vostro serpente domestico.

Questo può portare a ferite e malattie fino ad arrivare addirittura alla morte dell’animale. Inoltre, se la preda risulta essere troppo grande o il serpente non ha fame, potrebbe ignorare il roditore. In questa situazione, il topo potrebbe rispondere ed attaccare ugualmente con tutta la ferocia possibile.

Quindi, dal momento che è meglio evitare qualsiasi possibile pericolo, è bene abituare i cuccioli di serpenti sin da piccoli a consumare prede già morte e congelate.

Abbiamo anche scritto un articolo che illustra nello specifico tutte le motivazioni per cui sarebbe meglio dare da mangiare prede già morte ad un serpente domestico. Lo potete trovare cliccando qui.

Come funziona la digestione di un serpente

La digestione di un serpente può durare dalle 24 alle 48 ore, alcune volte qualcosa in più. Proprio come le persone, più è grande la preda, più tempo ci impiega per digerire correttamente. Alcuni dei serpenti più grossi al mondo, dopo aver ingerito una delle loro giganti prede, possono metterci anche settimane per digerirla.

Quando un serpente domestico sta digerendo la sua preda, è sempre meglio non maneggiarlo e sollevarlo. Gli si potrebbe causare dello stress con conseguente rigurgito del cibo e possibili lesioni all’interno del loro corpo. Quindi, prima di maneggiare il tuo serpente domestico, attendi almeno 2 giorni dopo che ha mangiato.

Per quanto riguarda la frequenza dei pasti per un serpente domestico, dipende dall’età e dalla specie dello stesso. I cuccioli hanno bisogno di mangiare ogni 5-7 giorni circa, mentre gli adulti possono aspettare fino a 10 giorni circa.

Oltre ai topi, i serpenti possono mangiare anche conigli, criceti, pulcini, ratti, insetti, vermi e altri piccoli rettili e anfibi. Possono anche mangiare altre specie di serpenti, pesci, uova e uccelli. Può essere sorprendente ma i serpenti, sia domestici che selvatici, possono mangiare diverse varietà di alimenti.

Tuttavia questo dipende molto dalla specie, infatti non esiste nessun serpente che possa mangiare tutto quanto appena indicato. Una specie come il Serpente del grano mangerà per tutta la sua vita i topi, mentre un Cobra Reale si ciberà prevalentemente di altri serpenti più piccoli.

Quali animali si cibano di serpenti?

Anche dei temibili cacciatori quali i serpenti, possono diventare prede di altri animali. Per questo motivo, in natura, cercano di essere sempre riparati e di mimetizzarsi nel loro habitat naturale.

Alcuni degli animali che si cibano di serpenti possono essere uccelli come gufi, aquile, aironi e falchi, essi sono predatori di molte specie di serpenti. I serpenti stessi possono essere dei predatori, come il Cobra Reale che si ciba solamente di altri serpenti. Infine, alcuni mammiferi includono i rettili nella loro dieta.

Due temibili nemici dei serpenti sono la mangusta e il tasso del miele. Essi infatti sono sia immuni al veleno di una grande maggioranza dei serpenti, sia dei predatori fenomenali. Possono attaccare e dominare uno sfortunato serpente di passaggio senza nemmeno che possa reagire.

Gli uccelli cercano di attaccare i serpenti prima afferrandoli con i loro artigli, e poi facendoli cadere da altezze spaventose. Questo è il motivo per cui i serpenti preferiscono stare nell’erba alta ed evitano di attraversare ampi spazi aperti a causa di queste possibili minacce.

Domande Frequenti

E’ possibile far mangiare un topo catturato ad un serpente domestico?

Tecnicamente è possibile, ma chiunque sconsiglia questa pratica. Infatti i topi catturati potrebbero essere sporchi ed avere qualche malattia. Se il vostro serpente è nato ed ha vissuto sempre in cattività, non è abituato a cacciare e il suo organismo non è selezionato per combattere certe malattie abitudinarie in natura. Inoltre un topo vivo potrebbe difendersi, ferendo il vostro tranquillo serpente con possibili gravi conseguenze.

Quanto tempo vive un animale domestico?

Generalmente, questo dipende dalla specie. La maggior parte dei colubridi, come il Serpente del grano, hanno una vita media che varia tra i 15 e i 20 anni. Alcuni Pitoni e i Boa, invece, possono vivere tra i 25 e i 30 anni circa. I serpenti in natura vivono molti anni di meno.

Esistono serpenti che si cibano di persone?

No, le persone non rientrano nella dieta di nessun serpente. Tuttavia, esistono alcuni di questi che sono abbastanza grandi da poter ingoiare una piccola persona. Questi serpenti sono molto rari e vino in Asia o in Africa, alcuni tra questi sono il Pitone delle rocce africano e il Pitone indiano.

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