Il Serpente Del Grano Può Essere Addomesticato?

Il Serpente Del Grano, scientificamente chiamato Pantherophis guttatus, è un ottimo serpente per i principianti. Se vi state chiedendo se un serpente del grano, che sia selvatico oppure domestico, possa essere addomesticato, abbiamo scritto quest’articolo per rispondere alla vostra domanda.

Un serpente del grano può essere addomesticato? Serpenti selvatici o particolarmente aggressivi possono essere addomesticati dopo qualche settimana dalla loro introduzione nel nuovo habitat, ma bisognerà tenere sempre un occhio di riguardo. Se il serpente è nato in natura, resterà per sempre un serpente selvatico. Ricordati anche di stare attento a non lasciare bambini piccoli da soli con il tuo serpente del grano, specialmente se questo è un serpente selvatico.

In questo articolo andremo ad elencare dei semplici passi da seguire se si vuole addomesticare il proprio serpente del grano. Dall’introduzione al nuovo terrario, come tenere correttamente in mano il serpente, come insegnare le nuove buone abitudini ed eliminare i comportamenti cattivi.

L’introduzione al nuovo terrario

E’ importante progettare e pensare bene alla nuova abitazione del nuovo serpente del grano. Sarebbe buona cosa procurarsi tutto il necessario prima dell’arrivo del nuovo ospite, così che possa essere subito posto nella sua nuova e calda casa. I serpenti non sono diversi da tutti gli altri animali, devono essere trattati con tutto il rispetto e prima di procurarsene uno, è necessario riflettere bene sul fatto che lo si possa mantenere al meglio o meno.

Per prima cosa parliamo della teca. I serpenti del grano da adulti, possono crescere dai 120 fino ai 150 centimetri circa. Per queste grandezze di solito si consiglia un terrario di almeno 70 centimetri di lunghezza, il terrario dovrà anche essere totalmente messo in sicurezza senza fessure tra una parete e l’altra da cui potrebbe scappare il serpente. Per i serpenti piccoli, come fondo della teca può bastare uno strato ricoperto da carta igienica, ma per i serpenti del grano più grandi così non è. E’ buona norma impostare un substrato morbido nel quale il serpente può anche scavare, una ciotola per l’acqua e una casetta dove nascondersi.

Una volta posizionato il serpente nella sua nuova casa, è buona cosa non disturbarlo e non cambiare la disposizione degli oggetti per almeno due settimane. In tale modo il vostro nuovo serpente del grano può abituarsi e adattarsi al meglio alla sua nuova sistemazione.

Come maneggiare correttamente il serpente del grano?

La prima regola fondamentale è quella di lavarsi attentamente le mani prima di toccare e maneggiare il vostro serpente. In questo modo andrete ad eliminare eventuali batteri che potrebbero intaccare la salute del vostro animale e ad eliminare qualsiasi odore sia riconducibile ad una preda.

Il secondo passo è quello di allungare la mano nella teca del serpente verso la sua faccia, dove può vedervi. Il serpente deve essere a conoscenza che lo state per toccare, altrimenti potrebbe spaventarsi e mordere d’istinto. Successivamente si dovrà prendere il corpo del serpente più o meno a metà e cominciare a sollevarlo. Appena alzato, con l’altra mano bisognerà prenderlo nella zona della coda in modo tale da fornirgli supporto e non lasciarlo scivolare via. Tutte queste operazioni devono essere effettuate sempre in maniera molto decisa e ferma, nonché dolce e gentile.

Bisognerebbe sempre evitare di prendere il serpente per la testa e di limitarne il movimento di essa. Questo comportamento lo farebbe solamente agitare pensando che voi siate un predatore. Il serpente deve essere sempre in uno stato confortevole, la presa del padrone dovrebbe essere quindi sempre molto leggera e poco stretta. Il serpente deve essere in grado di muoversi tra le mani e le braccia di chi lo solleva. Molto spesso i sentimenti negativi come l’ansia e l’agitazione vengono trasmessi al vostro serpente che ne risponderà di conseguenza, perciò tirate un sospiro profondo e cercate di essere il più calmo possibile.

Le prime volte, soprattutto se chi prende il serpente è alle prime armi, è una buona idea far puntare la testa del serpente dalla parte opposta rispetto al tuo corpo. In questo modo si andrà a creare una certa distanza tra la persona e il serpente per evitare che scivoli via dalle mani per strisciare sul corpo. Inoltre, dal momento che il serpente ha una bocca con cui può difendersi, proprio come cani o gatti potrebbe mordere.

Per evitare che il serpente morda accidentalmente il padrone, lo si dovrebbe abituare ad essere maneggiato più volte rispetto a quanto lo si tocca per dargli da mangiare. Se si tocca il serpente solamente per dargli da mangiare, esso si abituerà al cibo e nel momento in cui qualcuno lo tocca, potrebbe istintivamente mordere scambiando la mano per cibo.
Durante i pasti, il serpente del grano prima morde la preda, poi la stringe con il suo corpo.

Un buon consiglio è quello di maneggiare il vostro serpente almeno due o tre volte a settimana finché il suo comportamento aggressivo non diminuisce. Una volta addomesticato, lo si può toccare una volta quasi tutti i giorni. Bisogna sempre ricordare però, che il tempo necessario per addomesticare un serpe varia di specie in specie ed alcuni potrebbero metterci molti più giorni prima di diventare docili.

Alcuni padroni fanno diventare cattivi i serpenti

Se nonostante tutto quello descritto in precedenza in questo articolo, il vostro serpente non ne vuole sapere e continua a mordervi, molto probabilmente la colpa è solamente del padrone che lo ha avuto prima di voi. E’ comunque possibile addomesticare e insegnare al tuo serpente del grano ad essere docile e non violento.

Come prima cosa bisognerà capire perché il serpente è aggressivo. Di solito i serpenti sono violenti per due ragioni, la prima causa scatenante è associata al cibo mentre la seconda riguarda più un discorso di territorialità.

Se il vostro serpente vi attacca solo perché state invadendo il suo territorio non ti preoccupare. In realtà il tuo serpente del grano è molto spaventato dai predatori e gli essere umani possono essere scambiati come uno di loro. In questa situazione bisognerà costruire col tempo una sorta di fiducia con l’animale, toccandoli la parte posteriore quando ancora è nella gabbia.

Se proprio il serpente non permette di entrare in contatto con il padrone, uno strumento come un gancio potrebbe tornare utile.Tuttavia quando si parla di addomesticare un serpente del grano, un gancio potrebbe essere un po’ eccessivo. Il serpente del grano non è assolutamente una specie pericolosa in confronto a tutte le altre, anzi, forse è la più tranquilla di tutte!

Domande Frequenti

Quanto tempo possono stare senza cibo i serpenti del grano?

Quando sono ancora piccoli, i serpenti del grano possono restare circa 7 giorni senza mangiare. Da adulti invece possono resistere un po’ di più, circa 8 – 10 giorni. Questi sono i giorni che si dovrebbero rispettare per dare da mangiare al vostro serpente, ne in più ne meno.

E’ necessario indossare dei guanti per prendere in mano il serpente del grano?

Indubbiamente i guanti servono a prevenire dei morsi che non si vogliono ricevere, tuttavia potrebbero essere un tantino eccessivi se si cerca di prendere un serpente del grano. Se non è aggressivo, è molto raro che questa specie attacchi il padrone.

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