Non tutti gli animali a disposizione degli appassionati di anfibi domestici possono essere descritti come “gioielli”. Ce ne sono tre che di solito vengono indicati come tali; le Rane Freccia del Sud America, le Rane Arlecchino dell’Argentina e le particolarissime Mantella Dorata del Madagascar. In questo articolo parleremo dell’ultimo dei tre.
Il nome scientifico della Mantella Dorata è Mantella aurantiaca. Ci sono attualmente 11 specie descritte di Mantella, anche se questi dati sono in fase di revisione poiché ad alcune sottospecie, viene assegnato il proprio nome a causa di significative differenze morfologiche e ce ne sono altre che non sono ancora state nominate.
Informazioni Generali sulla Mantella Dorata (Mantella aurantiaca)
Le mantella dorate appartengono tutte alla famiglia delle rane “Ranidae” che racchiude tutte le rane tipiche e più comuni. le Mantella appartengono ad una sottofamiglia di questo gruppo nota come Mantellinae.
Il colore acceso e brillante di questa rana non si è sviluppato a caso, infatti questa colorazione serve come avvertimento per potenziali predatori che le mantella possano contenere tossine nella loro pelle e che quindi dovrebbero essere evitate. Esattamente come succede per le velenose rane freccia del Sud America.
Sono anche attive durante il giorno, che è un altro aspetto insolito delle rane poiché la maggior parte delle rane risulta essere attiva durante la notte. È probabile che questo sia il risultato della mancanza di predatori naturali sulle isole in cui nascono naturalmente.
La Mantella più conosciuta è senza dubbio la Mantella dorata (Mantella aurantiaca) che è di un colore arancione brillante con occhi neri corvini e una macchia rossa sull’interno coscia. Gli adulti della mantella dorata sono lunghi tra i 2 e i 3 centimetri, le femmine sono leggermente più grandi dei maschi e hanno una forma più “piena”.
Quando sono gravide, le femmine sembrano dei chicchi d’uva arancioni con le gambe! Uno spettacolo divertente da vedere soprattutto con un maschio rampante all’inseguimento. Maschio che, tra l’altro, continuerà ad emettere versi per tutto il tempo se in presenza di un altro maschio per corteggiare la femmina.
Luogo di origine
Le Mantella sono anfibi originari dell’isola tropicale del Madagascar situata al largo della costa orientale dell’Africa nell’Oceano Indiano, ma si possono trovare anche alle Seychelles. Sebbene queste isole siano considerate tropicali, le Mantella preferiscono condizioni piuttosto fresche poiché prosperano sugli strati freschi delle foreste degli altipiani, accanto a ruscelli e cascate dove la temperatura rimane abbastanza costante. Con una buona temperatura dell’ambiente sulle isole ci sono infinite possibilità per il loro stanziamento e riproduzione, sopravvivono effettivamente ovunque le loro esigenze siano soddisfatte.
Comportamento
Le Mantella hanno bisogno di interagire tra loro se si vuole rispettare l’allevamento e il comportamento naturale. I maschi spesso litigano tra di loro anche se non si arrecano alcun danno. Inoltre, essi sono soliti emettere dei rumori simili a quello di un grillo con la finalità di attirare a sé la femmina.
Per questo motivo sarebbe bene avere all’interno del terrario almeno 3 maschi per ogni femmina; questo permetterà loro di “lottare” per attirare l’attenzione della femmina e ed essere felicemente attivi tutto il giorno.

Come Sistemare il Terrario
Le misure per i terrari sono abbastanza contenute, un’impostazione ideale potrebbe trovare bene luogo in un terrario 50×50 centimetri. Questa dimensione sarà perfetta per ospitare un massimo di 8 rane adulte.
Se invece si vuole rimanere su una dimensione ancora minore, si può optare per un terrario 20×20 o anche 30×30 centimetri, in questo caso però si potranno ospitare un massimo di 4-5 rane adulte.
Più si organizzerà un terrario permanente, più le rane saranno contente. E’ possibile trovare e comprare dei terrari già fatti nei negozi di animali più grandi o alle fiere dedicate di settore. L’idea è quella di ricreare una piccola fetta di habitat per loro nel tuo ufficio, soggiorno o stanza dei rettili.
Substrato
Predisporre il terrario per ospitare queste affascinanti rane è abbastanza facile. In cattività si possono usare le loro capacità di adattamento per creare una nuova casa abbastanza facilmente e con un buon margine di libertà.
La base del terrario dovrebbe essere coperta fino a una profondità di circa 5 centimetri in una miscela prevalentemente di torba e con qualche pezzo di corteccia. La corteccia di orchidea aiuta a mantenere la giusta consistenza e la torba trattiene l’umidità ed è acida, mantenendo l’ambiente il più sterile possibile.
Sopra il substrato preparato in precedenza, dovrebbe esserci uno strato di muschio vivo. E’ possibile utilizzare muschio di sfagno o muschio per tappeti. Questo strato di muschio dovrà essere cambiato periodicamente quando è sporco o quando si rompe.
Il substrato non deve essere lasciato asciugare ma deve essere mantenuto costantemente umido al tatto. E’ possibile anche acquistare delle spore di muschio per coltivare lo strato di muschio direttamente sul substrato. Il processo andrà avanti per alcuni mesi fino a quando il substrato non si sarà assestato e il muschio inizierà a crescere.
Le mantella dorate non si preoccupano troppo su dove lasciare i loro escrementi e a volte, questo può succedere anche nel piatto dell’acqua. In genere, non hanno un posto specifico che utilizzano, per questo motivo dovrai cambiare il muschio in superficie almeno una volta ogni 3 mesi e cambiare tutto il substrato ogni sei mesi. Se si inacidisce prima di queste tempistiche, bisogna cambiarlo subito, a queste rane non piace stare nello sporco.
Arredamento
La parete posteriore del terrario deve avere una sorta di parete rocciosa montata, in questo modo di potranno posizionare anche una o due piante. Si possono usare quasi tutte le piante che crescono abbastanza lentamente, con foglie sempreverdi, una forma interessante e rigogliose di bellissimi fiori.
Se hai optato per un terrario più spazioso in altezza, puoi anche includere una pianta arbustiva per fornire alle Mantella un’illuminazione naturale a chiazze. Anche la decorazione del terrario è importante per questa rana e dovrebbe esserci un’area piatta per prendere il sole, pezzi di corteccia e tane per permettere loro di nascondersi.
Non abbiamo visto rane adulte arrampicarsi sulle pareti di vetro, ma è consigliabile assicurarsi che il terrario sia a prova di fuga per ogni evenienza.
Umidità
Anche l’umidità è molto importante per questi animali. In genere, se il substrato è umido e la temperatura è impostata ai livelli corretti, l’umidità si regola autonomamente con l’aiuto delle piante vive. Si possono acquistare termometri e igrometri per avere una misurazione accurata all’interno del terrario.
Il livello di umidità relativa dovrebbe essere compreso tra il 60% e l’80% per la maggior parte del tempo. Se il tuo terrario è meno umido di questi valori, puoi semplicemente vaporizzare dell’acqua tiepida sul substrato o versare un po’ di acqua in un angolo del terrario per aumentare i livelli di umidità. Bisognerebbe vaporizzare un po’ d’acqua tutti i giorni in quanto incoraggerà anche gli animali a uscire dai loro nascondigli.
Temperatura
La gestione della temperatura di qualsiasi anfibio è critica in quanto, se si dovessero surriscaldare, non vivrebbero molto a lungo. La mantella dorata preferisce una temperatura diurna di circa 24 gradi centigradi con un calo notturno a circa 20 gradi centigradi. Non lasciare che la temperatura superi i 30 gradi in qualsiasi momento, altrimenti potresti perdere le tue rane.
Il riscaldamento durante il giorno può essere affidato ad un tappetino riscaldante posto a contatto sotto il terrario. Il fabbisogno di riscaldamento effettivo non può essere calcolato finché non si è trovato qual è il ciclo di temperatura nella stanza in cui vengono collocate le rane. Se la temperatura della stanza è di 23 gradi centigradi durante il giorno, non dovresti aver bisogno di riscaldamento aggiuntivo. Potresti aver bisogno solo di un piccolo tappetino termico di notte nel caso la temperatura scenda ulteriormente. Consigliamo l’utilizzo di termostati e igrometri per scoprire quali sono stati i livelli di temperatura e umidità durante la notte e il giorno, potete trovarli a questo link.
Illuminazione
Dal momento che questo animale è attivo durante il giorno, sarà necessario integrare l’illuminazione con una fonte di luce ultravioletta, ciò consentirà un buon utilizzo del calcio per una corretta crescita delle ossa. È possibile utilizzare anche una lampada spot a basso wattaggio che dovrebbe essere puntata su un angolo del terrario. La luce spot può portare a un surriscaldamento, quindi dovresti incorporare un termostato impostato alla temperatura corretta, in modo tale da aggiustare la potenza del faretto.
Le luci diurne dovrebbero essere lasciate accese per 12 ore al giorno da settembre a marzo e aumentando gradualmente fino a 15 ore al giorno a metà estate, il tubo dovrà essere sostituito almeno ogni 6 mesi man mano che la loro emissione UV diminuisce.
Alimentazione
Le mantella dorate sono insettivore e potranno mangiare un’ampia varietà di cibi vivi di dimensioni adeguate. Si mangiano facilmente grilli di vario tipo con dimensioni comprese tra 2 e 5 mm; qualsiasi cosa più grande rischia di essere rifiutata. I moscerini della frutta incapaci di volare, i grilli di piccole dimensioni e gli afidi sono tutte buone fonti di cibo. Il cibo dovrebbe essere spolverato ogni tre giorni con una polvere multivitaminica di buona qualità che dovrebbe includere calcio.
I grilli dovrebbero anche essere nutriti con cibo per grilli di buona qualità: carote, cavoli, foglie di tarassaco e osso di seppia aggiungeranno valore nutritivo agli alimenti.
Dai da mangiare alle tue rane due o tre volte al giorno dando 4 o 5 prede per pasto, questo manterrà le tue rane attivamente alla ricerca di cibo e aiuterà a prevenire l’eccessivo affollamento di cibo vivo nel terrario.
L’acqua fresca dovrebbe essere sempre disponibile vaporizzata sui ciottoli presenti sopra al substrato oppure in un grande piatto d’acqua poco profondo. E’ possibile incorporare anche delle piccole cascate all’interno del terrario, anche se occuperanno molto spazio.